Il mio metodo
Il mio metodo
Il mio percorso nasce da un momento di cambiamento profondo. Quella che inizialmente era una necessità si è trasformata, nel tempo, in una passione e in una nuova direzione di vita.
Durante la formazione ho iniziato a osservare il corpo in modo diverso. Ho capito quanto spesso ignoriamo ciò che sentiamo finché il corpo non ci costringe a rallentare. Questo ha cambiato il mio modo di vivere e di prendermi cura di me stessa.
Nel mio lavoro incontro persone stanche, appesantite, spesso disconnesse da ciò che sentono.
Molte convivono da anni con tensioni, stress, insonnia o stanchezza cronica, continuando ad andare avanti senza ascoltare davvero i segnali del corpo.
Insieme lavoriamo per rallentare, ritrovare ascolto e dare significato a ciò che il corpo sta comunicando.
Il mio metodo si basa sul contatto fisico e su pratiche corporee naturali che aiutano a sciogliere tensioni e ritrovare equilibrio.
Parto dall’idea che il corpo non sia solo qualcosa da “aggiustare”, ma una guida preziosa che comunica continuamente attraverso sensazioni, rigidità e stati emotivi.
Attraverso il lavoro insieme impariamo ad ascoltare questi segnali e a comprenderli, integrando tecniche come Riflessologia plantare, Qi Gong e coaching in base alle esigenze della persona.
L’obiettivo non è solo stare meglio durante la seduta, ma costruire un benessere più stabile, autentico e duraturo nel tempo.
Il mio lavoro è flessibile e si adatta ai bisogni della persona.
Nel primo incontro raccolgo informazioni sul tuo vissuto, sul problema che stai affrontando e su come questo influisce nella tua quotidianità. Questo mi permette di comprendere la situazione nel suo insieme e costruire un percorso personalizzato.
Già dalle prime sedute utilizzo la Riflessologia plantare, una tecnica che attraverso la stimolazione di punti specifici del piede aiuta a riequilibrare il corpo e ridurre tensioni e disagi.
Durante il percorso posso integrare anche altre pratiche, come il Qi Gong — che unisce movimento, respirazione e attenzione mentale — oppure strumenti di coaching, utili per aiutarti a fare chiarezza e ritrovare nuove direzioni.
Ogni incontro è diverso, perché segue ciò che il corpo e la persona portano in quel momento.
Le tecniche che utilizzo – Riflessologia plantare, Qi Gong e coaching – non sono applicati in modo rigido, ma intregrate tra loro in modo flessibile, per rispondere ai tuoi bisogni specifici.
Per questo sono indicate anche per chi sta vivendo la malattia oncologica o per superare gli effetti indesiserati della chemioterapia.
Il cuore del mio lavoro è l’ascolto: imparare a riconoscere i segnali del corpo per ritrovare un contatto più autentico con sé stessi e costruire un equilibrio più naturale e duraturo nel tempo.